Non poteva che nascere nelle langhe, una terra in cui l'arte e i sapori si rincorrono tra colline e vigne, WI.MU. il primo Museo interamente dedicato al vino.
Qui veniamo a scoprire i segreti più nascosti di questo nettare sublime: il suo stretto legame con i 4 elementi, il vino nella storia e nell'arte, il suo impiego nel cinema, nella musica, nella letteratura e nelle tradizioni locali. Sarà un appassionante viaggio che ci porterà da spettatori a vivere il profondo vincolo che unisce il vino alla sua terra per arrivare infine ad un escalation di stupore quando protagonisti dello spettacolo saranno le grandi etichette e gli esemplari gelosamente custoditi di annate memorabili.
Lo scenario che abbraccia questo percorso di evocazioni e suggestioni è il castello dei marchesi Falletti, una gemma architettonica pienamente all'altezza di valorizzare compiutamente la cultura enoica.
L'allestimento è stato concepito per rompere con la tradizione, senza far perdere al visitatore il contatto con la realtà. L'originalità dei contenuti è stata affiancata da un allestimento di grande impatto scenografico firmato Francois Confino, lo stesso autore della scenografia della Mole Antonealiana di Torino per la creazione del Museo nazionale del Cinema.
La città di Barolo e le Langhe e Roero sapranno soprendervi ancora una volta.