
Langhe e Roero, colline da cinema
Sono coperte di vigne e boschi; sono luoghi di richiamo per turisti e viaggiatori non sempre convenzionali; sono un'attrazione per gli appassionati del buon bere e del buon mangiare, per una tradizione enogastronomica ormai nota in tutto il mondo; ma sono anche un ambiente naturale fuori dal comune, un paesaggio che per la sua bellezza sta per essere proclamato patrimonio dell'Umanità. Sono le Langhe e il Roero, colline che da anni fanno da scenografia al cinema d'autore e a nuove creazioni artistiche, grazie ai festival e alle rassegne che animano le cittadine e i borghi del territorio, dalla primavera all'inizio dell'autunno: Alba International Film Festival, Cinema Corto in Bra, Corto Dams Festival e altri ancora, grandi momenti in cui giovani autori e registi affermati si muovono dalle metropoli verso la provincia, in cui l'alta tecnologia audiovisiva sposa gli ambienti naturali della campagna, in cui il cinema d'essai si mostra sulle piazze di piccole città.
Langhe e Roero colline di cultura
Ricorre quest'anno il decimo anniversario del Pavese Festival: con il cinema protagonista, amato da Cesare Pavese, in particolare quello americano, tanto da scrivere romanzi spesso cinematografici, in cui le immagini riportano ai film e i testi sembrano sceneggiature, il Festival verrà inaugurato durante la Fiera del Libro a maggio a Torino e si articolerà come sempre per tre mesi, tra incontri d'autore, concerti, cineforum, serate di lettura e musica e la notte dei Falò il 4 agosto. Realizzazione di pacchetti turistici per visitare i luoghi pavesiani.
Langhe e Roero: primavera dei vini
La Primavera dei vini, tre mesi di rassegne e manifestazioni sul territorio di Langhe e Roero che, da marzo a giugno, hanno come protagonista il vino. Evento di punta della Primavera dei Vini è Vinum, quest'anno giunto alla 34a edizione, in programma nei fine settimana ad Alba dal 17 aprile al 2 maggio, con numerose novità ed eventi collaterali di sapore culturale e turistico (www.vinumalba.com): "incontri d'autore", "appuntamenti golosi", mostre e convegni, ma anche tanta musica con "Jazz diVino". Importanti anche le altre manifestazioni che animeranno tutto il territorio di Langhe e Roero, da "Io, Barolo" (www.turismoinlanga.it), a giugno, a Barbaresco a Tavola (il 7, il 14 e il 21 maggio 2010 la presentazione del Barbaresco 2007, con cene in abbinamento alla nuova annata nei ristoranti della zona di origine con più di 20 vini Barbaresco da degustare in ogni serata) a “Il Roero Arneis” si presenta, con diversi appuntamenti tra aprile e maggio. E con l'arrivo della primavera il territorio si arricchisce di novità e grande appeal con il Museo del Vino, che aprirà i battenti a giugno a Barolo. Firmato negli allestimenti da François Confino, il museo nasce nel Castello Falletti, proprio dove Giulia Colbert inventò il Barolo durante il Risorgimento; ambientato in uno scenario storico e architettonico suggestivo, il percorso museale si sviluppa lungo tutti i cinque piani del maniero, per un viaggio ideale dall'astratto al concreto nell'intero universo enoico. Un viaggio che ci accompagna fino al prossimo 2011, quando il Comune e l'Enoteca Regionale del Barbaresco inaugureranno la nuovissima Torre, vero e proprio simbolo del paese, protagonista di un recupero e un progetto nuovo e originale, che offrirà ai turisti un'attrazione davvero unica: un ascensore esterno, che porterà i visitatori fino all'ingresso della costruzione, a dodici metri di altezza, godendo del panorama mozzafiato sulle colline circostanti e sulla piana del Tanaro. All'interno, sviluppato su diversi piani: un'area destinata all'accoglienza, una sala degustazione dove offrire al turista l'esperienza di analisi sensoriale, un progetto museale e infine, sul tetto della Torre, un'area esterna dove godere ancora una volta dell'affascinante paesaggio.
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